Cronaca della giornata, 28 gennaio
Lima 27/01/09 – In un autentico ambiente famigliare e di riflessione spirituale, e con la presenza di più di duecento membri della nostra famiglia spirituale, si è dato oggi inizio alle sessioni del I Congresso di Spiritualità Sodalite. I delegati delle diverse istituzioni e associazioni della Famiglia Sodalite, provenienti dai cinque continenti, hanno riempito l’auditorium principale del Museo de la Nación ed un secondo auditorium appositamente allestito per accogliere i partecipanti del Congresso.
Le attività hanno avuto inizio con una preghiera nella quale si è invocata la presenza dello Spirito Santo e si sono messi sotto la guida di Santa Maria i lavori e le riflessioni di questi giorni.
Le parole inaugurali sono state a cura di Ignazio Blanco, Presidente del Comitato Organizzatore del Congresso e membro del Sodalizio di Vita Cristiana, che ha indicato che «la realizzazione di questo I Congresso di Spiritualità Sodalite è un momento molto significativo. Ci riuniamo in spirito di preghiera per riflettere sulla spiritualità che lo Spirito Santo ha suscitato tra noi e ci ha affidato come dono, un regalo che dobbiamo conoscere, interiorizzare e vivere per poter trasmetterlo, annunciando al mondo di oggi la Buona Notizia della Riconciliazione».
Carisma e Spiritualità
Luis Fernando, prima di cominciare la conferenza sul tema «Carisma e spiritualità», ha voluto condividere con i presenti alcuni passaggi essenziali del messaggio speciale inviato da S.S. Benedetto XVI in occasione del Congresso. Il Santo Padre ha incoraggiato i membri della Famiglia Sodalite ad «approfondire l’ispirazione che ha dato luogo a questo Sodalitium e alla Famiglia Sodalite sorta intorno ad esso, arricchendo così i doni che lo Spirito ha concesso alla Chiesa». Un emozionato applauso da parte di tutti i presenti è stata la risposta al messaggio inviato dal Cardinal Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, a nome del Successore di Pietro, che incoraggiava così i lavori del Congresso e concedeva la sua paterna benedizione a tutti i presenti.
Nella sua conferenza, Luis Fernando ha dato luci sul senso e l’opportunità della realizzazione di un Congresso di Spiritualità Sodalite, che è un’occasione speciale per riflettere, condividere, approfondire e dare ragione dell’esperienza della nostra comunità. «Oggigiorno in un mondo sommerso in una gravissima crisi che incide sulla verità, sulla possibilità di scoprirla e comunicarla, questo è ancora più necessario (…) Come ci insegna la Sacra Scrittura, dobbiamo essere sempre disposti a dare ragione della nostra speranza (1Pt 3,15)».
Allo stesso tempo ha spiegato che l’attuale Congresso sorge «come un’espressione del necessario approfondimento del patrimonio spirituale proprio, del dialogare sulle visioni della tradizione più propria del percorso realizzato come famiglia spirituale, così come del chiarimento per la vita e l’azione al servizio del Piano di Dio, della Chiesa, degli esseri umani».
In seguito ha approfondito il significato e l’importanza del carisma e della spiritualità. Ha chiarito che il carisma è «uno specifico e gratuito dono di Dio» per la Chiesa e che si inserisce all’interno della sua vita sempre sotto la guida e la custodia dei suoi Pastori. Inoltre ha spiegato come la spiritualità scaturisce dal carisma fatto vita e lo concretizza in alcuni accenti particolari.
In una bella e intensa conclusione, il nostro Fondatore ci ha invitato a tenere presente Santa Maria affinché avvicinandoci a Lei «il suo mistero illumini la nostra riflessione a partire dal paradigma della sua vita, dato che nella Madre si rileva radiosa la relazione del carisma dello Spirito Santo che in Lei si fa manifesto con la spiritualità che per opera della dolce brezza dello Spirito sorge nella vita della Vergine nazarena e si plasma come nutrimento fondamentale della nostra spiritualità».
Dopo l’intervallo, nel quale i partecipanti hanno avuto opportunità di apprezzare l’esposizione fotografica “Il mistero dell’essere umano”, ha avuto luogo la conferenza «La persona umana e i suoi dinamismi fondamentali», a cura di Gabriel Pereyra, membro del Sodalizio di Vita Cristiana. In un passaggio del suo intervento, Gabriel ha osservato che i dinamismi fondamentali «sono forze o impulsi costitutivi dell’essere umano, che lo mettono in movimento a partire dalla sua stessità e che, essendo fondati nell’essere stesso della persona, si rendono presenti in tutta la sua vita ed azione spingendolo alla realizzazione personale secondo il Piano di Dio. Per questo li chiamiamo “dinamismi fondamentali”. Così, essendo costitutivi della persona umana, essere teologale, sono segnati dalla teologalità, cioè, ciascuno di essi muove la persona verso Dio». Terminando la sua esposizione, il relatore ha risposto a numerose domande da parte dei partecipanti.
Nella giornata di domani continuano le attività con la conferenza «La persona umana e la sua dinamica relazionale», e con le tavole rotonde «Fondamenti delle antropologie triali nel pensiero greco» e «Corpo, anima e spirito nelle Sacre Scritture».
(I presenti testi sono estratti registrati e non si possono considerare come versioni ufficiali degli espositori).
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